Agire tempestivamente in questi casi può essere determinante.
Se il danno è superiore a 5.000€, compila il test per un’analisi preliminare del tuo caso, ci serve a capire se ci sono i requisiti e i margini per provare a recuperare il tuo denaro e fermare il truffatore.
Se hai perso denaro in una truffa online, non tutto è perduto.
La legge italiana riconosce specifici strumenti penali e bancari per recuperare i fondi sottratti o bloccare i flussi di denaro, ma solo se l’azione legale è tempestiva e documentata.
Ogni giorno che passa, invece, i truffatori spostano i soldi, chiudono i conti e scompaiono.
L’Avv. Daniele Ingarrica analizza ogni singolo caso per capire se e come è possibile recuperare le somme, e ti assiste nella procedura penale passo dopo passo, dalla denuncia fino alla conclusione dell’iter processuale.
⚠️ Non aspettare che sia troppo tardi: la tempestività è tutto.
Il test gratuito dell’Avv. Daniele Ingarrica è una valutazione preliminare che serve per capire se il tuo caso presenta i presupposti legali per agire subito.
In particolare, scoprirai:
✅ Se la tua truffa rientra tra i reati informatici perseguibili.
✅ Se è possibile recuperare le somme perdute.
✅ Come presentare correttamente la denuncia penale.
✅ Le strategie di difesa per evitare ulteriori danni economici.
✅ I tempi e i costi reali di un’azione legale mirata.
Dopo l’analisi, se la truffa è perseguibile, potrai fissare una consulenza diretta con l’avvocato, in cui verranno definite le strategie difensive per il recupero dei fondi e le azioni immediate per bloccare i responsabili.
⚠️ Attenzione: il servizio è riservato a chi ha subito una truffa negli ultimi 2 anni di importo superiore a 5.000€.
Non è destinato a chi cerca assistenza gratuita, a chi ha perdite di entità minore o la truffa è avvenuta oltre 2 anni fa.
Con la corretta strategia legale, in alcuni casi, è possibile perseguire penalmente il truffatore o l’azienda truffaldina, riavere i soldi che ti hanno sottratto ed evitare che succeda ad altri ciò che è accaduto a te.
Ogni situazione è diversa. L’analisi iniziale permette di capire se vale la pena agire e qual è la strada migliore
Una difesa mirata può aiutarti ad intraprendere con consapevolezza le scelte più adeguate in fase stragiudiziale o giudiziale
L’avv. Daniele Ingarrica può sollecitare e indicare la strada delle indagini, cercando di evitare spiacevoli conseguenze
Solo con un’indagine patrimoniale si può capire se il truffatore ha beni da aggredire per poter ottenere il proprio risarcimento
L’Avv. Daniele Ingarrica è iscritto all’Ordine degli Avvocati di Roma e si occupa esclusivamente di diritto penale, con un focus su reati contro il patrimonio e truffe digitali.
Negli anni ha seguito decine di casi legati a:
Truffe su piattaforme di vendita online
Frodi sentimentali e finte emergenze familiari
Estorsioni digitali legate all’invio di materiale sessualmente esplicito o sensibile
Clonazione di carte di credito o debito e bonifici fraudolenti
Lavora affiancato da investigatori patrimoniali e consulenti informatici forensi, per fornire una risposta concreta e documentata.
Nota legale: Attenzione a non confondere indicazioni generiche e di base con una consulenza o con la risoluzione di un caso concreto che invece richiede sempre uno studio ed una analisi completa di tutti gli aspetti. L’avvocato non può garantire esiti ma può offrire strumenti strumenti utili a comprendere i propri diritti.
Sì, anche in assenza del nominativo è possibile presentare denuncia e richiedere indagini.
Si, anche se le casistiche sono talmente varie e differenti che non è possibile fornire una riposta univoca e certa
Dipende dal tipo di truffa, dal luogo in cui si trova il truffatore in relazione al metodo di pagamento utilizzato e molte altre variabili. Il test serve anche per chiarire questo aspetto.
Le Forze dell’Ordine avviano le indagini coordinati dal Pubblico Ministero. L’avvocato può intervenire per sollecitare, integrare e orientare le indagini in modo più efficace anche con la predisposizione di indagini difensive mirate e specifiche.
Non è sempre possibile né è cosa facile. Ovviamente con l’avvio del procedimento penale è possibile costituirsi parte civile al fine di ottenerlo
Sì, ma prima si agisce, meglio è. Le prove digitali possono deteriorarsi o sparire. Inoltre in caso di reati procedibili a querela il termine della proposizione della stessa è 3 mesi dal momento in cui si ha notizia del fatto.
⏱️ Ogni giorno conta: blocca il truffatore, prova a recuperare i tuoi soldi e tutela i tuoi diritti.
Agire tempestivamente aumenta le possibilità che il truffatore venga identificato, che i tuoi soldi ti vengano restituiti e che i tuoi diritti vengano riconosciuti e tutelati. Anche solo presentando denuncia-querela, puoi impedire che colpisca altri.
🚫 Non offriamo consulenze gratuite o difese d’ufficio.
Il test preliminare serve a valutare se il tuo caso può essere seguito da un avvocato penalista esperto.
Il seguente passo è quello di prenotare una consulenza in studio per analizzare la situazione e organizzare una strategia difensiva.
⚠️ Attenzione: il servizio è riservato a chi ha subito una truffa negli ultimi 2 anni di importo superiore a 5.000€.
Non è destinato a chi cerca assistenza gratuita, a chi ha perdite di entità minore o la truffa è avvenuta oltre 2 anni fa.
Avv. Daniele Ingarrica